Un viaggio attraverso gli eremi, i santuari, le antiche foreste e le città medievali del Lazio e dell’Umbria. Da Rieti si attraverserà la Valle Santa con il Santuario di Fonte Colombo e la grotta dove fu scritta la Regola, il Santuario di Greccio, il Santuario di Poggio Bustone e la Grotta delle Visioni. Si proseguirà per Piediluco, borgo di origine medievale affacciato sull’omonimo lago e, passando per la famosa Cascata delle Marmore, si giungerà ad Arrone, uno dei Borghi più belli d’Italia. Si camminerà lungo la vallata del fiume Nera fino a giungere alla lecceta secolare di Monteluco in cui si trova il famoso santuario edificato sul luogo in cui san Francesco fondò un insediamento francescano. Il viaggio si concluderà a Spoleto dopo aver attraversato il Ponte delle Torri, acquedotto dalle sorprendenti dimensioni (230 metri di lunghezza e 76 metri di altezza), che collega Monteluco al centro storico spoletino.
Durata: 7 giorni/6 notti o più giorni se si vuole prolungare il soggiorno
Partenze individuali: ogni giorno dal 1.04 al 30.09.12 (minimo 2 persone).
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Partenze di gruppo: 28 luglio – 4 agosto – 11 agosto – 18 agosto. Da sabato a domenica
Numero partecipanti minimo 4 pax
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1° giorno: Rieti
Partenza da Roma o da Firenze per Rieti. Sistemazione in un B&B locale o hotel. Giornata a disposizione per la visita della città. I luoghi sacri che videro la sua presenza sono: l’imponente Palazzo Papale, dove si verificò il miracolo della cetra, e un oratorio presso l’ospedale di Santa Croce, sul quale sarebbe stata edificata la grandiosa chiesa di San Francesco e dove si svolse l’episodio del dono del mantello alla donna cieca e povera.
2° giorno: Rieti-Fonte Colombo-Contigliano-Greccio km 21
Partenza per la prima tappa del cammino di Francesco che attraversa Rieti, Fonte Colombo e arriva a Greccio. Il percorso si snoda sulle colline a sud della Piana Reatina. Nascosto da un bosco di lecci secolari, ai piedi del Monte Rainiero, si adagia il Santuario di Fontecolombo, il Sinai francescano: qui San Francesco stilò la Regola definitiva del suo Ordine, in una grotta definita Sacro Speco, e fu operato agli occhi: gli vennero incise con un ferro rovente tutte le vene dall’orecchio al sopracciglio. Come raccontano le fonti, miracolosamente fratello fuoco risparmiò San Francesco dal dolore. Visita al Santuario. Si prosegue per Greccio, dove si alloggerà in un B&B locale.
3° giorno: Greccio-Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile-Poggio Bustone km 19
La giornata inizia con la visita al Santuario di Greccio, incassato nella roccia, in una straordinaria fusione di architettura e natura, noto in tutto il mondo per la prima rievocazione della Natività di Betlemme della storia del Cristianesimo, avvenuta nella notte di Natale del 1223. Di recente il borgo di Greccio e il suo Santuario francescano sono stati inclusi dall’UNESCO tra i siti che fanno parte del Patrimonio Mondiale dell’umanità. Da Greccio il cammino prosegue attraverso la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile fino a Poggio Bustone, inerpicandosi sulla strada che conduce al Santuario, circondato dai boschi verdeggiati, da dove partì la missione di pace dei francescani. Visita al Santuario e al Sacro Speco. Sistemazione in un ostello tipico.
4° giorno: Poggio Bustone-Faggio di San Francesco-Piediluco km 21
Si parte da Poggio Bustone verso il Faggio di San Francesco, famoso per la sua forma straordinaria, con i rami che s’intrecciano sinuosi a creare onde e nodi dalla bellezza inusuale. La tradizione vuole che la pianta assunse questa conformazione per riparare San Francesco da un temporale che lo sorprese durante un solitario ritiro mistico. Il cammino prosegue fino a Piediluco, dove sarà possibile visitare il borgo e la chiesa di San Francesco, con il convento, la chiesa di San Giacomo Maggiore della metà del 1400; sei cappellette, risalenti al 1650, il Sacro Speco, il “romitorio superiore”, la grotta dove Francesco pregava, ora inglobata in una chiesetta incassata sotto un blocco roccioso e nascosta dalla fitta vegetazione.
5° giorno: Piediluco-Cascate delle Marmore-Arrone-Ferentillo km 19
Dopo colazione si parte alla volta di Arrone, uno dei Borghi più belli d’Italia, passando per la Cascata delle Marmore, decantata nei secoli per la sua bellezza, con una colonna d’acqua alta 165 metri distribuita su tre salti che avvolge la flora in una nuvola di schiuma bianca, costruita per canalizzare le acque del fiume Velino. Si prosegue per Ferentillo, conosciuto come “la perla della Valnerina”, piccolo borgo medioevale aggrappato alla costa del fiume Nera che si fonde con la natura incontaminata. Il paese è famoso per il Museo delle Mummie, presso la chiesa di Santo Stefano che conserva nella sua Cripta dei corpi perfettamente mummificati.
6° giorno: Ferentillo-Spoleto km 24
Il cammino prosegue per Spoleto, città antichissima che sorge ai piedi del Monteluco, luogo di antichi eremi, che si raggiunge attraversando il Ponte delle Torri, acquedotto dalle sorprendenti dimensioni (230 metri di lunghezza e 76 metri di altezza), che collega Monteluco al centro storico spoletino, con all’estremità orientale il Fortilizio dei Molini, al cui interno esistevano serbatoi d’acqua che alimentavano un mulino comunale.
7° giorno: Spoleto
Dopo colazione, tempo libero per la visita della città: la Basilica di San Salvatore, posta ai margini della città, edificio eccezionale e straordinariamente conservato, patrimonio mondiale dell’UNESCO; la Fontana del Mascherone o “il mascherone”, con la sua imponente maschera umana coronata di alloro dalla cui bocca fuoriesce il forte getto d’acqua; il Portico della Madonna di Loreto, lungo circa 300 metri, edificato per offrire riparo ai fedeli che si dirigevano al cospetto della veneratissima immagine della Madonna di Loreto, custodita all’interno dell’omonima chiesa spoletina; il Ponte Sanguinario e l’Anfiteatro Romano, luogo di martirio ed uccisione di santi e martiri spoletini; la Torre dell’Olio, la torre più alta della città, che trae il suo nome dall’antica consuetudine difensiva di gettare dalla sommità delle torri l’olio bollente sugli assalitori; la Rocca Albornoziana, imponente fortezza che sorge sul Colle Sant’Elia, il punto più alto della città di Spoleto. In giornata partenza in treno per Roma o Firenze e termine dei servizi.
Prezzo a persona: a partire da € 201,00
La quota base comprende
- Sistemazione in camere doppie con trattamento di B&B
- Assicurazione viaggio
- Kit del pellegrino
La quota base non comprende
- Trasporti
- Transfer a/r dalla stazione a Rieti
- Trasporto bagagli
- Noleggio bicicletta
- Accompagnatore
- Tutto ciò non espressamente indicato nella quota comprende
Opzioni su richiesta
- Transfer a/r dalla stazione a Rieti € 60,00
- Trasporto bagagli e assistenza in loco € 5,00 a persona al giorno
- Noleggio bicicletta € 50,00
- Accompagnatore
ALLOGGIO
Sistemazione in B&B o ostelli in camere doppie con trattamento di pernottamento e prima colazione
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